Appendice · glossario di lavoro
Le parole del movimento
Le parole cambiano; il movimento che descrivono no. Queste sono le parole con cui questo libro racconta il movimento, e le parole più antiche che sostituiscono.
A
l’attrazione
Una parola che nomina ciò che non si deve desiderare vi rivolge l’attenzione, come l’armadio che a un bambino si dice di non aprire.
C
ciò che era nascosto viene mostrato
Una trama che sembrava spezzata si rivela aver avuto una forma fin dall’inizio.
D
dall’agire alla partecipazione
Il movimento centrale del libro: dal gestire la propria vita come un progetto all’essere parte di una storia più grande.
la deriva
Più a lungo si guarda la misura invece dello scopo, più ci si allontana dallo scopo.
G
il grido
Il momento in cui una persona ammette di non poter aggiustare la propria vita dal punto in cui si trova, perché il problema è proprio quel punto.
I
incapace di vedere
Un popolo che non riesce ancora a vedere dove si trova nella propria storia.
M
il metro di misura · la misura
Una misura che dà un numero a una prestazione, come fa l’orologio per un corridore, per aiutare a raggiungere uno scopo. Nel misurare, lo sguardo passa dalla prestazione al numero, e lentamente la misura prende il posto dello scopo. La parola va letta dal suo movimento: da ciò che fa, non da ciò che dice il dizionario.
N
i numeri non giudicano più una vita
Nella posizione in cui una persona poggia sulla storia anziché sulle proprie misure (en Christō), la misura non ha il potere di emettere un verdetto.
R
riconoscimento
Riconoscere qualcuno, o il proprio posto, quando lo si incontra di nuovo. Accade a una persona; non lo si conquista.
ritornare al proprio posto
Ritrovare il proprio posto nella storia.
S
lo scarto
Lo spazio tra una persona e ciò che desiderava davvero. Si nomina sempre tra due luoghi.
lo scivolamento
La misura sostituisce in silenzio lo scopo, e nessuno lo decide. Come un bambino sullo scivolo: partecipa al movimento, ma non lo guida.
scopo e fine
Il punto a cui un metro di misura puntava fin dall’inizio; una sola parola per entrambi.
lo svelamento
Il momento in cui l’umanità vede dove si trova nella propria storia.
la svolta
Il cambiamento che viene dall’interno della storia, non da un piano migliore o da uno sforzo maggiore.
T
il tiro mancato
Mirare a qualcosa e finire accanto, senza vedere di aver mancato il bersaglio.
U
un luogo dentro la storia
Il punto della storia in cui la sua svolta è già avvenuta. La persona smette di governare dall’esterno e partecipa dall’interno.
un patto vincolante
Un legame duraturo dato prima di qualsiasi regola.
una vita che mi sta consumando
Un modo di vivere che logora proprio ciò a cui tende. Non la morte fisica.
una vita si legge come una storia
Il momento in cui i vecchi eventi trovano il loro posto e la strada davanti mostra dove era diretta. Prima di allora una vita ha ricordi e progetti, ma non una trama.